Cala il sipario: grazie a tutti

di Immotionar Team, domenica 23 aprile 2017 alle 18.20

Dopo tre anni spesi a cercare di cambiare la realtà virtuale aggiungendovi esperienze con tutto il corpo dell’utente, senza dover indossare alcun tipo di sensore, dobbiamo svegliarci dal nostro sogno. È finita.

Le ragioni sono molteplici e non vogliamo parlarne qui (ci penserà Tony a spiegare il tutto sul suo blog personale The Ghost Howls). Qui vogliamo solo sottolineare due notizie positive.

La prima è che abbiamo aggiornato ImmotionRoom Runtime alla versione 0.4.2. Con questo aggiornamento potrete:

  • avere un server FreeTrack che vi permetterà di usare il runtime di ImmotionRoom con VRidge, per usare facilmente Kinect come sensore posizionale per la Cardboard
  • avere un client C# per sviluppare applicazioni .NET che comunicano con il nostro Tracking Service

La seconda è che il sito sarà ancora su per qualche altro mese, così avrete ancora la possibilità di scaricare il nostro software così com’è per vivere l’esperienza della realtà virtuale con tutto il corpo. Purtroppo non potremo più fornire alcun tipo di supporto.

Vogliamo chiudere la nostra avventura ringraziando tutte le persone che hanno provato ad aiutarci in questi anni… grazie alle persone che hanno scaricato il nostro software, ai nostri mentori, alle persone che sono venute ai nostri stand in fiera… a tutti, anche alle persone che ci hanno semplicemente fatto un sorriso o un pollice alzato dopo aver provato il nostro sistema. Grazie a tutti, veramente.

Un ringraziamento speciale va a:

  • Beps Engineering, una fantastica società esperta in IoT che ci ha dato la possibilità di inseguire i nostri sogni
  • Max Ariani, che ha creduto nel nostro sogno come nessun altro e che ci ha aiutato in tutti i modi possibili
  • Andrea Basso, che è stato un mentor importante per noi (quando era disponibile!)
  • Sasha e Johnathan per essere stati nostri supporter e averci dato forza. Vi vorremo bene per sempre.

Chiudere Immotionar è stata una delle decisioni più difficili che abbiamo preso nelle nostre vite e ci rende molto tristi. Speriamo che il nostro duro lavoro nel cercare di diffondere la realtà virtuale e di spingere per la realtà virtuale con tutto il corpo sia stato utile per far evolvere questa tecnologia… speriamo che siamo stati quella farfalla che sbattendo le ali è stata in grado di causare un tornado.

Ci vediamo in giro nel metaverso. Arrivederci.