Come vedere cosa vedono gli utenti nelle demo VR

di Gianni Rosa Gallina, venerdì 15 gennaio 2016 alle 10.45

Ciao a tutti! Questo è un nuovo post tecnico su Realtà Virtuale e tecnologie collegate. Il precedente post era un articolo teorico sulle differenze tra VR, AR e Realtà Contestuale. Questo, invece, è una breve e (spero) utile guida per risolvere uno dei più grandi problemi che chiunque, prima o poi, dovrà affrontare: quando si vuole far provare una esperienza VR ad un amico o un parente per la prima volta, come possiamo fare per aiutare il novizio all’interno del mondo immersivo, mentre lo stiamo assistendo da fuori?

Con gli Oculus Rift la cosa è molto semplice: le applicazioni create con gli ultimi SDK hanno un’opzione integrata per duplicare la vista su uno schermo esterno. Quindi, se state usando i Rift, basta far partire l’applicazione e potrete vedere ciò che sta vedendo l’utente sul monitor del PC. Se, in aggiunta, voleste registrare l’esperienza, potete ottenere risultati ottimali usando OBS (Open Broadcaster Software).

Invece, se state usando i Samsung Gear VR o una Google Cardboard (con Android) ci vuole un po’ di lavoro in più, ma potete ottenere la stessa esperienza duplicata. Ho provate varie alternative ma, alla fine, avete due soluzioni principali che lavorano abbastanza bene:

  1. Usare un’app per lo streaming dello schermo sullo smartphone Android. Al momento sto usando Mobizen: con questa app (e il suo client da installare su PC), sarete in grado di mantenere una esperienza VR ottimale e una decente qualità dello streaming. In più, potrete anche registrare l’esperienza VR a 60 FPS!
  2. Usare una Google Chromecast e fare il mirroring dello schermo a uno schermo/monitor HDMI. L’esperienza VR non soffrirà minimamente e la qualità dello streaming sarà eccellente.

Entrambe le soluzioni, per funzionare, richiedono una rete WiFi locale ad alta velocità (che deve essere la stessa rete a cui sono collegati lo smartphone e il PC target/Chromecast) e una connessione a Internet (nota importante: il flusso duplicato non usa la banda Internet).

Per completezza, se avete necessità di registrare l’esperienza VR sullo smartphone, recentemente c’è stato un annuncio da parte di Oculus a riguardo di una opzione integrata nel Mobile SDK per registrare nei Gear VR (ma deve essere abilitata dagli sviluppatori delle app). Nel frattempo, come detto, potete usare Mobizen, che funziona anche per le applicazioni Google Cardboard.

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Per concludere il post, questo è quello che vi suggerisco in base alla mia esperienza: se potete, usate la Chromecast. Avrete la migliore esperienza di mirroring e poco sforzo per mettere in piedi il tutto: una volta che la Chromecast è configurata, tutto ciò che serve per duplicare su schermo esterno il display dello smartphone è già pronto. Se usate l’app Mobizen, avrete bisogno di un PC aggiuntivo e il client per ricevere il flusso, ma avrete la possibilità di registrare il video (piccola nota tecnica, devo segnalare che ho riscontrato un po’ di instabilità del flusso, e a volte è necessario fermare la duplicazione e farla ripartire).

E voi? Cosa fate per duplicare esternamente o per registrare l’esperienza VR? Se avete soluzioni alternative o trucchi utili, fatemelo sapere nei commenti.